ACQUISTO NUOVI ELETTRODOMESTICI: IL BONUS MOBILI

A seguito di lavori di manutenzione, coloro i quali hanno acquistato un nuovo elettrodomestico, hanno la possibilità di scaricare in dichiarazione il c.d. “bonus mobili ed elettrodomestici”.

Cos’è il Bonus mobili ed elettrodomestici e quando ottenerlo – Il bonus mobili ed elettrodomestici dà la possibilità a coloro i quali hanno acquistato uno o più mobili e/o elettrodomestici a seguito di lavori di ristrutturazione (e non al semplice fine di sostituzione), di beneficiare di una detrazione del 50% su un tetto massimo di 10.000 euro (soglia che tiene anche conto dei lavori di ristrutturazione), da spalmare in 10 quote annuali di pari importo.

In caso di ristrutturazioni su più immobili il contribuente ha diritto di richiedere più bonus.

Per beneficiarne è importante che questi lavori siano iniziati a partire dal 1° gennaio 2017 e che i nuovi elettrodomestici siano di classe energetica non inferiore alla A+, o in caso di forni alla A.

Per ottenere la detrazione del 50% occorre effettuare i pagamenti con: bonifico parlante, un semplice bonifico bancario o postale, oppure con carta di debito o di credito, ma NON con assegni bancari o soldi contanti.

Si può beneficiare della detrazione anche nel caso di mobili e grandi elettrodomestici acquistati con finanziamento a rate, a condizione che la società che eroghi il finanziamento paghi il corrispettivo con le modalità sopra indicate e il contribuente conservi la ricevuta del pagamento.

Pertanto, la documentazione da conservare è la seguente: la ricevuta dell’avvenuta transizione attraverso i canali appena descritti; la documentazione dell’addebito sul conto corrente; le fatture di acquisto e la ricevuta del bonifico.

Quali lavori danno diritto alla detrazione? Danno diritto alla detrazione i seguenti interventi:

  • Manutenzione ordinaria, effettuati su parti comuni di edifici residenziali;
  • Manutenzione straordinaria, effettuati sia su parti comuni di edifici residenziali sia sulle singole unità immobiliari residenziali;
  • Ristrutturazione edilizia (realizzazione di una mansarda o di un balcone, apertura di nuove porte e finestre, ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti, ecc.), effettuati sia su parti comuni di edifici residenziali sia sulle singole unità immobiliari residenziali;
  • Restauro e risanamento conservativo (ripristino dell’aspetto architettonico dell’edificio), sia su parti comuni di edifici residenziali sia sulle singole unità immobiliari residenziali;
  • Ricostruzione e/o ripristino dell’immobile a seguito di eventi calamitosi, sempreché sia stato dichiarato lo stato di emergenza.

Quando si tratta di interventi su parti comuni di edifici residenziali, la detrazione si può richiedere ESCLUSIVAMENTE per l’acquisto di mobili finalizzati all’arredo di parti comuni e NON per l’arredo delle proprie unità immobiliari. Ne sono esempi: guardiole, appartamento del portiere, sala per riunioni condominiali, lavatoi, ecc.).

NON danno diritto al Bonus mobili ed elettrodomestici né gli interventi per la realizzazione di posti auto o box pertinenziali, né quelli volti all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi, ad eccezione dei casi soprariportati.

Chi può richiederlo? Possono beneficiare del bonus in questione:

  • Proprietario o nudo proprietario dell’immobile;
  • Coniuge, parenti entro il 3° grado e affini entro il 2°, sempreché convivino col proprietario;
  • Affittuario, usufruttuario o comodatario;
  • Imprenditore individuale e soci di cooperative, di società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice nonché in caso di società familiari cui immobile non sia ad uso strumentale o merce.

Per quali apparecchiature è possibile ottenere da detrazione?

  • Mobili: letti, materassi, comodini, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, sedie, tavoli, credenze, divani e poltrone, lampade e apparecchi di illuminazione.
  • Elettrodomestici: frigoriferi, congelatori, lavatrici e asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi per la cottura, condizionatori, ventilatori elettrici, piastre riscaldanti elettriche, stufe elettriche e altri apparecchi di riscaldamento.

NON rientrano tra le spese che danno diritto alla detrazione gli acquisti di: porte, pavimentazioni, tende, tendaggi e di altri componenti di arredo.

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