Sostituzione serratura: ok al bonus mobili

Domanda – Un contribuente ha sostenuto pochi giorni fa una spesa per la sostituzione della serratura delle porta blindata di casa propria. Tale spesa rientra tra quelle di ristrutturazione edilizia e, quindi, sono stati messi in atto i relativi adempimenti per beneficiare della detrazione IRPEF del 50% prevista per tale tipologia di interventi. Ora il contribuente ha necessità di comprare alcuni mobili per l’arredamento della camera da letto della stessa abitazione. Potrà fruire del bonus mobili per tale spesa?

Risposta – Il bonus mobili si sostanzia in una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

Dunque, per poter godere del beneficio è necessario che i mobili acquistati siano destinati ad arredare un immobile su cui sono stati eseguiti interventi di ristrutturazione edilizia per il quali si sta beneficiando anche della relativa detrazione IRPEF (detrazione per il recupero del patrimonio edilizio).

L’agevolazione in esame (bonus mobili) è stata prorogata dalla Legge di Bilancio 2018 anche per gli acquisti che si effettuano in quest’anno d’imposta, ma può essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato non prima del 1° gennaio 2017. La Legge di Bilancio 2019, se confermata in sede di approvazione definitiva, proroga la misura ancora per un altro anno e, quindi, anche per i mobili e grandi elettrodomestici acquistati nel prossimo anno.

Per capire se il contribuente in questione può beneficiare del bonus mobili, occorre, dunque, capire se la sostituzione della serratura blindata possa essere considerato un intervento di ristrutturazione edilizia su cui il contribuente stesso beneficia della detrazione per il recupero del patrimonio edilizio. Al riguardo, dalla guida predisposta dall’Agenzia delle Entrate sull’argomento, si evince che tra gli interventi di ristrutturazione edilizia possono essere annoverati quelli relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi e tra questi, a titolo esemplificativo, vi rientrano: il rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici; l’apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione; porte blindate o rinforzate; l’apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini; l’installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti; l’apposizione di saracinesche; tapparelle metalliche con bloccaggi; vetri antisfondamento; casseforti a muro; fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati; apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline.

Poiché, quindi, la sostituzione della serratura della porta blindata può essere annoverata tra gli interventi di ristrutturazione edilizia che danno diritto alla relativa detrazione, nel caso in esame il contribuente potrà beneficiare anche del bonus mobili. A tal proposito, tuttavia, è opportuno ricordare che ai fini della detrazione è necessario che il pagamento della spesa sia effettuato con bonifico o carta di debito o credito.

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  • Quali i documenti da conservare e quali da effettuare per psgamenti serratura e mobili;i tempi prima e dopo quali sono per acquisto e pagamento???

    • Gentile Giulia,

      Per avere la detrazione sugli acquisti di mobili e di grandi elettrodomestici occorre effettuare i pagamenti con bonifico o carta di debito o credito. Non è consentito, invece, pagare con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento. Se il pagamento è disposto con bonifico, non è necessario utilizzare quello (soggetto a ritenuta) appositamente predisposto da banche e Poste S.p.a.
      per le spese di ristrutturazione edilizia.
      La detrazione è ammessa anche se i beni sono acquistati con un finanziamento a rate, a condizione che la società che eroga il finanziamento paghi il corrispettivo con le stesse modalità prima indicate e il contribuente abbia una copia della ricevuta del
      pagamento (circolare n. 7/2017).

      I documenti da conservare:
      ricevuta del bonifico
       ricevuta di avvenuta transazione (per i
      pagamenti con carta di credito o di debito)
       documentazione di addebito sul conto corrente
       fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura,
      la qualità e la quantità dei beni e dei servizi
      acquisiti

      La tempistica:
      La data entro cui si possono acquistare i beni agevolati è stata spostata al 31 dicembre 2019. La legge non prevede alcun vincolo temporale nella consequenzialità tra l’esecuzione dei lavori e l’acquisto dei beni. Per gli acquisti effettuati nel 2018 ha però introdotto un limite alla detrazione: spetta solo in riferimento a interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a decorrere dal 1° gennaio 2017. Allo stesso modo, per quelli effettuati nel 2019 occorre aver realizzato interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a partire dal 1° gennaio 2018.

      Cordiali saluti

  • buongiorno sono Stefano Sartorello ho acquistato una serratura blindata com bancomat e scontrino fiscale posso detrarla comunque? Grazie mille

  • BUongiorno, anch’io vorrei sapere la risposta del Sig. Stefano Sartorello. In più vorrei capire se per aderire a tali detrazioni sia necessario aprire una Dia o Scia nel Comune dell’immobile. Cioè, per detrarre caldaia, e serratura (nel mio caso) è sufficiente avere fattura e bonifico con dicitura corretta?
    GRAZIE!

  • Per Stefano e Alessandra:

    Nel caso di acquisto di serratura blindata, rientriamo negli interventi di manutenzione straordinaria o ristrutturazione edilizia. In questo caso è quindi necessaria una preventiva pratica fatta da un tecnico abilitato (solitamente una DIA) indirizzata al comune di competenza. Inoltre i pagamenti devono (o dovrebbero) essere fatti con bonifico bancario o postale utilizzando le causali specifiche previste per le ristrutturazioni edilizie.

    Nel caso della caldaia, invece, siamo in presenza di risparmio energetico. Non è quindi necessario avviare una DIA presso il comune di residenza. Se trattasi di semplici caldaie, dovrà però trattarsi un intervento di sostituzione e ammodernamento. Se si tratta di dispositivi alimentati da biomasse, invece, potrà trattarsi anche di una nuova installazione (e non di una sostituzione). Per gli impianti di climatizzazione deve trattarsi di una sostituzione (se si intende risparmio energetico..) oppure anche di nuova installazione, da intendersi come bonus mobili e grandi elettrodomestici. In quest’ultimo caso è però necessario aver presentato preventivamente la DIA al comune.
    In tutti i casi elencati sopra sulle caldaie o climatizzatori, è necessario fare una comunicazione all’ENEA entro i 90 giorni dalla fine dei lavori.

    Trovate tutti i riferimenti nelle guide dell’Agenzia Entrate.

  • Buongiorno, anche io ho sostituito la serratura di casa con una nuova serratura blindata.
    Non mi risulta però che vada presentata alcuna dichiarazione di inizio lavori per la sostituzione della semplice serratura.
    Non mi è chiaro però un passaggio: il bonus mobili (che quindi è usufruibile anche solo per la sostituzione della serratura) può essere fatto valere per acquisto di mobili o elettrodomestici acquistati nel 2019 solo per i lavori effettuati dal 01.01.2018 fino al 31.12.2018 o anche per i lavori di ristrutturazione effettuati nel 2019?

    • Gentile Marcella,
      il bonus mobili da diritto a poter portare in detrazione dall’IRPEF il 50% delle spese effettuate in mobili vari (tra cui la serratura) a patto, però, che siano stati avviati dei lavori di ristrutturazione o manutenzione straordinaria. Ecco perchè è necessaria la comunicazione al comune. Non per il bonus mobili in sè e per sè, ma bensì per la ristrutturazione che ci sta sotto. Se non si fanno lavori di manutenzione o ristrutturazione NON E’ POSSIBILE usufruire del bonus mobili.
      In merito al secondo quesito le rispondo con le indicazioni fornite sulla guida dell’Agenzia Entrate:

      L’agevolazione è stata prorogata dalla recente legge di bilancio anche per gli acquisti che si effettuano nel 2019, ma può essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato non prima del 1° gennaio 2018.Per gli acquisti effettuati nel 2018, invece, è possibile fruire della detrazione solo se l’intervento di ristrutturazione è iniziato in data non anteriore al 1° gennaio 2017.

      • Buonasera,
        mi inserisco nell’argomento, io dovrei soltanto sostituire le serrature della porta blindata.
        Quindi per poter aver diritto all’ agevolazione fiscale di ristrutturazione 2019 e al bonus mobili, devo far fare necessariamente una comunicazione al comune (DIA) da un tecnico per poter aver diritto all’agevolazione?
        Grazie

        • Salve Vincenzo, confermo di si, perchè il bonus mobili non è usufruibile se alla base non c’è un intervento di manutenzione o di ristrutturazione edilizia.

  • Salve, nel caso di installazione di un lucchetto, in economia, che documentazione dovrei produrre e conservare per avere accesso alla detrazione per ristritturazione edilizia? Ho comprato il lucchetto con bonifico bancario apposito per accedere alla detrazione. Dalla guida dell’agenzia delle entrate ho capito che devo fare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio. Detta dichiarazione la devo inviare al comine di residenza o la tengo in caso di accertamento fiscale? Grazie

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