Enea. Online il sito per la comunicazione dei dati dei lavori di ristrutturazione

Interessati gli interventi la cui fine dei lavori ricade nell’anno 2018

Autore: Andrea Amantea
È online il sito per la comunicazione all’Enea dei dati relativi agli interventi di ristrutturazione edilizia che comportano risparmio energetico e utilizzo di fonti rinnovabili di energia (Interventi diversi dall’eco-bonus). Comunicazione prevista dalla Legge di bilancio 2018. Il sito (ristrutturazioni2018.enea.it) è destinato alla trasmissione dei dati degli interventi la cui fine dei lavori ricade nell’anno solare 2018 (vedi guida Enea).

A renderlo noto è stata l’Enea con apposito avviso pubblicato sul proprio portale web.

Normativa – La Legge di Bilancio 2018 ha previsto espressamente che le detrazioni collegate ad interventi di recupero del patrimonio edilizio tra i quali rientrano anche gli interventi di ristrutturazione, vengono prorogate fino al 31 dicembre 2018 confermando la percentuale del 50% su un importo massimo di 96.000 €. Per il 2019 la proroga con aliquota al 50% dovrebbe avvenire per opera della Manovra 2019.

Per monitorare e valutare il risparmio energetico conseguito con la realizzazione degli interventi di recupero del patrimonio edilizio (vedi art. 16-bis D.P.R. 917/86 T.U.I.R. e art. 16 D.L. 63/2013), i contribuenti che effettuano sugli immobili tali tipi di intervento, per i quali richiedono la relativa detrazione, sono tenuti a trasmettere all’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) le informazioni sui lavori effettuati, analogamente a quanto già previsto per gli interventi di risparmio energetico.

L’Enea, in precedenza, ha chiarito che, tenuto conto che l’obiettivo della legge è il monitoraggio energetico, la trasmissione dei dati deve avvenire solamente per gli interventi che comportano la riduzione dei consumi energetici o l’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia, tipicamente quelli previsti dal DPR 917/86, art. 16-bis, lettera h).

L’ENEA elabora le informazioni pervenute e trasmette una relazione sui risultati ai Ministeri competenti.

L’attivazione del nuovo sito e i termini di invio dei dati – Come già anticipato in premessa, vista l’attivazione dell’apposito sito, è possibile già dal 21 novembre inviare i dati dei lavori effettuati all’Enea; detto ciò, la trasmissione dei dati dovrà avvenire entro il termine di 90 giorni a partire dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo. Per gli interventi la cui data di fine lavori (come da collaudo delle opere, dal certificato di fine dei lavori o da dichiarazione di conformità) è compresa tra il 01/01/2018 e il 21/11/2018 (data di attivazione del sito) il termine dei 90 giorni decorre dal 21/11/2018; in tale caso, la comunicazione deve essere effettuata entro il 19 febbraio 2019.

Le fasi della trasmissione dei dati – La trasmissione dei dati segue una procedura ben definita che si articola nei seguenti passaggi operativi: registrazione degli utenti, inserimento dati del beneficiario della detrazione per i lavori effettuati; inserimento dei dati dell’immobile; compilazione della scheda descrittiva degli interventi, riepilogo e trasmissione finale dei dati richiesti.

Come specificato dall’Enea, la registrazione eseguita per la trasmissione sul sito è valida anche per l’accesso al portale dedicato agli interventi di riqualificazione energetica ai sensi della L. 296/06.

In merito alla scheda descrittiva degli interventi, costituita da un unico modello che comprende tutti gli interventi oggetto di comunicazione all’Enea, l’utente dovrà compilare solo le parti di suo interesse; tuttavia, ai fini statistici, è auspicabile la compilazione di tutti i campi; sono invece obbligatori solo quelli opportunamente evidenziati direttamente dal sistema.

Gli interventi oggetto di comunicazione – Nello specifico saranno oggetto di comunicazione all’Enea i seguenti specifici interventi, riguardanti:

  • le strutture edilizie: riduzione della trasmittanza delle pareti verticali che delimitano gli ambienti riscaldati dall’ esterno, dai vani freddi e dal terreno; riduzione delle trasmittanze delle strutture opache orizzontali e inclinate (coperture) che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi; riduzione della trasmittanza termica dei Pavimenti che delimitano gli ambienti riscaldati dall’ l’esterno, dai vani freddi e dal terreno;
  • gli infissi: riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi che delimitano gli ambienti riscaldati dall’ esterno e dai vani freddi;
  • gli impianti tecnologici: installazione di collettori solari (solare termico) per la produzione di acqua calda sanitaria e/o il riscaldamento degli ambienti; sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per il riscaldamento degli ambienti (con o senza produzione di acqua calda sanitaria) o per la sola produzione di acqua calda per una pluralità di utenze ed eventuale adeguamento dell’impianto; sostituzione di generatori con generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell’impianto; pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto; sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto; microcogeneratori (Pe<50kWe); scaldacqua a pompa di calore; generatori di calore a biomassa; installazione di sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze; installazione di sistemi di termoregolazione e building automation; installazione di impianti fotovoltaici.

Oggetto di comunicazione è anche il c.d. bonus mobili; a tal proposito la comunicazione dunque riguarderà l’acquisto di elettrodomestici, (forni; frigoriferi; lavastoviglie; piani cottura elettrici; lavasciuga; lavatrici) se collegato ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a decorrere dal 1° gennaio 2017.

L’avvenuta trasmissione dei dati richiesta sarà completata con la stampa dell’intero modello (scheda descrittiva) su cui sono indicati la data di trasmissione e un codice identificativo dell’avvenuta trasmissione. Gli utenti possono consultare e stampare il documento, in qualsiasi momento, accedendo alla propria area personale.

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