Emergenza Coronavirus e provvedimenti economici. I chiarimenti dell’Agenzia Entrate

L’Agenzia Entrate nella circolare 8/E del 3 aprile 2020 fornisce una serie di chiarimenti in merito alle misure economiche previste dal Governo nel Decreto “Cura Italia”.
Tra le altre segnaliamo:

Emissione della fattura in presenza di attività per le quali è stata disposta la chiusura e corrispettivi telematici
L’emissione della fattura elettronica nei 12 giorni o nei 15 giorni ( in caso di fatture riepilogative) non è sospesa dai vari provvedimenti.
Non si ravvisano le cause di forza maggiore che farebbero venire meno l’obbligo.
Secondo l’Agenzia Entrate


«Per forza maggiore si deve intendere ogni forza del mondo esterno che determina in modo necessario e inevitabile il comportamento del soggetto. Si può ipotizzare un’interruzione delle comunicazioni, in conseguenza di eventi naturali, tale da impedire di raggiungere il luogo ove il pagamento può essere eseguito anche se, in casi del genere, come nel caso di sciopero che impedisca l’esecuzione dell’adempimento dovuto, la causa di forza maggiore viene di solito accertata con apposito decreto»

Identica soluzione per l’invio telematico dei corrispettivi da parte dei soggetti che sono già muniti di registratore di cassa telematico.
Sempre per questi soggetti, in caso di sospensione dell’attività nessun altro adempimento è da porre in essere

considerato, come indicato nelle specifiche tecniche allegate al provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate prot. n. 182017 del 28 ottobre 2016, “Versione 9.0 dicembre 2019”, che «Nel caso di interruzione dell’attività per chiusura settimanale, chiusura domenicale, ferie, chiusura per eventi eccezionali, attività stagionale o qualsiasi altra ipotesi di interruzione della trasmissione (non causata da malfunzionamenti tecnici dell’apparecchio), il Registratore Telematico, alla prima trasmissione successiva ovvero all’ultima trasmissione utile, provvede all’elaborazione e all’invio di un unico file contenente la totalità dei dati (ad importo zero) relativi al periodo di interruzione, per i quali l’esercente non ha effettuato l’operazione di chiusura giornaliera»

Per coloro che ad oggi non hanno ancora un registratore di cassa telematico è invece prevista la proroga delle comunicazioni mensili dei corrispettivi cartacei prevista dal comma 6-ter dell’articolo 2 del decreto legislativo n. 127 del 2015

Modelli Intrastat
la scadenza prevista per il 25 marzo 2020, per la presentazione degli elenchi mensili INTRASTAT relativi al mese di febbraio 2020 è sospesa e andrà effettuata entro il 20 giugno 2020, senza applicazione di sanzioni.
Resta comunque ferma la facoltà, per gli operatori che si trovano nelle condizioni di poter fornire le predette informazioni, di inviare gli elenchi riepilogativi, in scadenza nel periodo compreso tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020, entro i termini ordinari.

Certificazione Unica
La certificazione unica contenente esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione dei redditi precompilata può essere trasmessa in via telematica all’Agenzia delle entrate entro il 31 ottobre 2020, termine ultimo di presentazione del modello 770/2020. La consegna al percipiente va, invece, effettuata entro il 31 marzo 2020.
Restano salve, tuttavia, le disposizioni riguardanti tutti i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o quella operativa negli 11 comuni della Lombardia e del Veneto individuati dal Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 24 febbraio 2020, che stabilisce la sospensione di tutti gli adempimenti con scadenza tra l’8 marzo ed il 31 marzo 2020, che devono essere effettuati entro il mese successivo al termine del periodo di sospensione e, pertanto, entro il 30 aprile 2020.

Registro – Termini per la registrazione degli atti Privati in Termine fisso, Atti Pubblici e Scritture private autenticate, sia in modalità cartacea, sia telematica
Sono sospesi i termini per la registrazione degli atti nel termine fisso previsto dall’articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131 (Testo Unico dell’imposta di registro o TUR).
A prescindere dal fatto che l’atto sia registrato in cartaceo o in modalità telematica.

Indagini finanziarie
Non sono sospese le richieste di preventiva autorizzazione a procedere, nei confronti di intermediari finanziari, imprese di investimento, Oicr, Sgr e società fiduciarie, alla richiesta di fornire dati, notizie e documenti relativi ai rapporti con i clienti ai sensi dell’art. 32 , comma 1, numero 7), del D.P.R. n. 600/1973 e dell’art. 51 , comma 2, numero 7), del D.P.R. n. 633/1972. Tuttavia, precisa la circolare, anche in questo caso sono valide le indicazioni già fornite agli Uffici di sospendere le attività di controllo qualora non indifferibili o urgenti.

TAX Credit Negozi e Botteghe
Il credito d’imposta del 60% sul canone di locazione del mese di marzo maturerà solo con il pagamento del canone medesimo

Controlli formali delle dichiarazioni
Rientrano nella sospensione anche le risposte alle richieste di documentazione effettuate in sede di controllo formale delle dichiarazioni ai sensi del richiamato art. 36-ter, qualora i termini assegnati per fornire la documentazione scadano nel periodo dall’8 marzo al 31 maggio.

Rientrano solo le categorie catastali C1. Non rientrano anche le altre categorie catastali come ad esempio la D/8 (“Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività commerciale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni”)

Premio ai lavoratori dipendenti. Calcolo dei giorni
Il premio è riconosciuto a tutti i lavoratori dipendenti che hanno continuato il proprio lavoro senza usufruire delle modalità di lavoro agile o smart workig. Si applica anche ai lavoratori per le missioni fuori sede.
Rileva il rapporto tra le ore effettive lavorate nel mese e le ore lavorabili come previsto contrattualmente.

Premio ai lavoratori dipendenti. Trattamento dei lavoratori in part-time.
Indipendentemente dalla tipologia di contratto, full time e part time, l’importo del bonus erogabile dovrà essere determinato in ragione del periodo di lavoro durante il quale il dipendente presta effettivamente l’attività lavorativa presso la propria sede.
Inoltre, in considerazione della finalità della norma che vuole premiare i dipendenti che hanno continuato a prestare la propria attività lavorativa presso la sede di lavoro non devono considerarsi nel rapporto né al numeratore né al denominatore le giornate di ferie o di malattia.
In base alla medesima ratio, sono esclude dal calcolo le giornate di assenza per aspettativa senza corresponsione di assegni.

Premio ai lavoratori dipendenti. Giorni lavorati in modalità lavoro agile (“smart working”)
non possono rientrare nel computo dei giorni di lavoro rilevanti ai fini della determinazione dell’importo del cd. premio, il periodo di lavoro svolto a distanza, ovvero al di fuori dell’ordinaria sede di lavoro e/o degli ordinari luoghi in cui tradizionalmente viene prestata l’attività lavorativa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.