Emergenza Coronavirus: i nuovi chiarimenti su spostamenti e attività

Sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri sono state aggiornate le FAQ sulle attività consentite nell’attuale situazione di emergenza Covid-19, alla luce delle ultime indicazioni governative. È stato precisato tra l’altro quanto segue:

  1. le attività di noleggio auto, veicoli e furgoni possono proseguire l’attività, sempre nel rispetto delle prescrizioni stabilite; per l’utilizzatore del veicolo preso a noleggio valgono le stesse regole previste per gli spostamenti;
  2. le agenzie di pratiche auto possono proseguire l’attività solo se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile;
  3. è possibile far eseguire lavori urgenti di riparazione nella propria abitazione, ma soltanto qualora tali interventi siano effettivamente indispensabili;
  4. all’imprenditore (oppure a un suo delegato) è consentito accedere all’azienda o presso un cantiere chiuso, per verificare lo stato dei beni o per motivi di sicurezza, ma soltanto qualora il sopralluogo sia indifferibile, finalizzato ad accertare la regolarità del funzionamento di alcune attrezzature o apparecchiature rimaste “accese”, o “sotto pressione” (come gli impianti idraulici) o in altre situazioni simili, e ciò per evitare danni maggiori;
  5. per le imprese che non proseguono la propria attività, le attività amministrative possono essere svolte in sede se si tratta comunque di attività fondamentali, indifferibili e inderogabili purché del tutto estranee a quella produttiva (ad esempio, pagamento stipendi, pagamento fornitori, acquisizione di documentazione indispensabile). Va comunque limitato il più possibile il numero del personale presente, e si suggerisce al datore di lavoro di rilasciare una dichiarazione attestante la necessità della presenza del lavoratore nei locali aziendali;
  6. per le imprese che non proseguono l’attività, inoltre, è consentito l’accesso in loco di personale preposto ad attività di vigilanza, manutenzione o con funzioni di controllo dei rischi;
  7. le attività di produzione di prodotti cosmetici e per l’igiene personale possono proseguire;
  8. qualora l’attività dell’impresa non possa proseguire, ferma restando la sospensione dell’attività di produzione, non sussistono limiti alle attività di e-commerce al dettaglio delle sole merci già prodotte prima di detta sospensione. Di conseguenza:
    1. le attività amministrative (ad esempio, gestione degli ordini, assistenza alla clientela), se possibile, devono essere organizzate in modalità a distanza o lavoro agile;
    2. le attività di gestione magazzino e spedizione, che non possono svolgersi da remoto, sono consentite nei limiti indicati;
  9. la produzione e commercializzazione di cemento e calcestruzzo sono consentite – previa comunicazione al Prefetto – ma solo nella misura in cui le stesse siano funzionali ad assicurare la continuità delle filiere essenziali;
  10. per i soggetti non iscritti al Registro delle imprese, occorre fare riferimento al codice Ateco di appartenenza dell’attività effettivamente svolta.

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